
Cos’è un cookie scanner? Come si distingue il nostro cookie scanner?
Uno scanner per i cookie è un elemento tecnologico che si aggira nel tuo sito web alla ricerca di tracker che invadono la privacy delle persone quando visitano il tuo dominio.
Lo scanner di Cookiebot CMP è un gioiellino di tecnologia che costituisce la pietra miliare della soluzione per il consenso e la conformità offerta da Cookiebot CMP.
Il nostro cookie scanner rileva tutti i cookie e tutti i tracker, senza alcuna eccezione. Il nostro fondatore e amministratore delegato ha impiegato molti anni per sviluppare questa tecnologia proprietaria che si avvia a diventare, di fatto, lo standard nel settore della tutela della privacy.
Prova ora Cookiebot CMP gratuitamente. Se il tuo sito ha meno di 50 sottopagine, il nostro servizio rimane gratuito per sempre!
Cosa sono i cookie?
I cookie sono piccoli file di testo che un sito internet immette nel tuo browser. Nel momento in cui le persone visitano il tuo sito web, i cookie raccolgono dati su di loro. Tuttavia, i cookie non sono tutti uguali e molti di loro non mettono a repentaglio la privacy.
Alcuni cookie sono quelli che noi chiamiamo cookie necessari; assolvono alle più basilari funzionalità del tuo sito web, assicurandosi che operi come previsto. Altri sono cookie di preferenza che memorizzano la scelta della lingua, l’impostazione della valuta o le credenziali di accesso dell’utente, al fine di garantire un’esperienza di utilizzo ottimale.
Ci sono poi i cookie statistici che tracciano gli utenti e raccolgono diverse informazioni su di loro e sul loro comportamento online. Tali dati vengono utilizzati per comunicare ai proprietari dei siti web le statistiche relative al loro sito, una risorsa preziosa per le aziende che vogliono comprendere a fondo i risultati delle loro strategie di vendita e marketing.
Ma i cookie di marketing raccolgono ingenti quantità di dati per aziende terze che elaborano profili completi sulle persone, impiegandoli per indirizzare loro pubblicità mirata.
Questo fenomeno è noto come pubblicità comportamentale ed è un’industria multimiliardaria.
Alcuni di questi dati possono essere sensibili, come quelli sulla salute, e molti di essi vengono raccolti da aziende come Google e Facebook, senza che la gente sappia cosa in realtà se ne facciano di tutti questi dati!
Come funziona il nostro cookie scanner?
Lo scanner Cookiebot CMP imita gli esseri umani e ne simula il comportamento online per attrarre e rilevare tutti i cookie e i tracker che si nascondono in un determinato sito web.
Uno scanner di cookie inganna i tracker inducendoli a pensare che una persona in carne e ossa stia navigando sul sito web e, in questo modo, li fa uscire allo scoperto, portandoli alla luce.
Dal punto di vista tecnico, questo significa che lo scanner esegue simulazioni complete di più utenti (in media 7-8) che visitano un sito web, emulandone il comportamento su quel sito: ciò include lo scorrimento su un massimo di 10mila sottopagine, il cliccare su tutti i link, nonché su tutte le opzioni e i pulsanti sul menù, lo spostamento dei cursori, così come la riproduzione e la messa in pausa dei contenuti audio e video incorporati.
In sostanza, lo scanner per i cookie riproduce tutte le attività tecnicamente possibili su un sito web, simulando l’interazione dell’utente. È un po’ come smuovere un cespuglio per vedere tutti gli insetti sgattaiolare fuori dal loro nascondiglio.

Durante queste sessioni in simulazione, il cookie scanner del sito web monitora tutto il traffico di rete tra il sito e i “browser” degli utenti simulati, nonché l’eventuale traffico inviato ad altri siti web. Lo scanner per i cookie utilizza questi dati per individuare tutti i tracker presenti.
Una volta eseguita la scansione di un dominio e di tutte le relative sottopagine, il cookie scanner classifica tutti i tracker identificati in base alle loro seguenti caratteristiche:
- proprietà tecniche,
- tipologia e periodo di scadenza,
- posizione esatta all’interno del codice sorgente,
- provider di terza parte,
- finalità.
L’obiettivo di un tracker è qualcosa che il cookie scanner non riesce a determinare da solo, ed è per questo che il team di ricerca di Cookiebot CMP è costantemente al lavoro per classificare i tracker in base alle informazioni fornite dalle stesse terze parti, sia sui loro siti web sia in risposta alle nostre espresse richieste.
In mancanza di tali informazioni, il tracker sarà classificato in base alle sue proprietà tecniche e alle conoscenze disponibili sul modello di business della società terza che lo controlla. Quando lo scanner incontrerà nuovamente questo tracker, esso sarà classificato di conseguenza.
Infine, questa vasta conoscenza generata dal cookie scanner viene immagazzinata nel repository dei cookie di Cookiebot CMP, il quale contiene più di 22 milioni di tracker, dettagliamente classificati e associati a più di 3500 descrizioni di finalità specifiche.
Che tipi di cookie e di tracker trova il nostro cookie scanner?
Lo scanner per i cookie di Cookiebot CMP rileva tutti i cookie e le tecnologie di tracciamento online presenti su un dato dominio.
Si tratta di una caratteristica essenziale e caratterizzante, della quale noi di Cookiebot CMP andiamo molto orgogliosi. L’efficacia del nostro scanner non ha rivali sul mercato e trovare i tracker è, naturalmente, un prerequisito fondamentale per essere davvero conformi a leggi sulla protezione dei dati quali il Regolamento generale europeo sulla protezione dei dati (GDPR) e il California Consumer Privacy Act (CCPA).
Tra le tecnologie di tracciamento più comuni che il nostro web cookie scanner individua ci sono:
- Cookie HTTPS/JavaScript
- Cookie dinamici impostati durante l’interazione dell’utente con il sito web
- Tracker Local Storage di HTML5
- Tracker Local Shared Object di Flash
- Cookie/tracker di Silverlight Isolated Storage
- Tracker di IndexedDB
- Pixel tag
- Beacon a ultrasuoni
Anche se spesso nemmeno il proprietario del sito stesso ne è a conoscenza della loro presenza, tutti questi tracker possono essere rintracciati su un sito web. Di solito si fanno strada silenziosamente attraverso strumenti di analisi, link ai social media, video incorporati e molti altri componenti aggiuntivi del sito web.
Perché usare un cookie scanner?
Se il tuo sito web ha utenti provenienti dall’Unione Europea, sei tenuto a rispettare il GDPR.
Per saperne di più sul GDPR, leggi qui.
Se il tuo sito web ha tra i suoi utenti persone residenti in California, potresti essere tenuto a essere conforme al CCPA.
Per saperne di più sul CCPA, leggi qui.
L’utilizzo di un cookie scanner è uno strumento imprescindibile per raggiungere la conformità alle leggi sulla protezione dei dati come il GDPR e il CCPA. Di fatto, è tecnicamente impossibile essere conformi al CCPA o al GDPR senza una soluzione di questo tipo.
Perché?
Perché entrambe le leggi prevedono che tu debba informare gli utenti in merito ai cookie e ai tracker in funzione sul tuo sito internet, ai dati che raccogli e a chi tali dati vengono trasmessi (ad esempio, terze parti come Google e Facebook).
Cookie scanner per la conformità al GDPR
Per essere conforme al GDPR:
- Devi comunicare all’utente tutti i cookie e i tracker che operano sul tuo sito web, utilizzando un linguaggio semplice, in modo che possa scegliere con cognizione di causa se prestare il proprio consenso – o revocarlo.
- Devi bloccare tutti i cookie e i tracker del tuo sito web (tranne i cookie strettamente necessari) fino a quando non avrai ricevuto il consenso chiaro ed esplicito da parte dell’utente per l’attivazione dei suddetti cookie e tracker.
- Il consenso deve essere espresso liberamente e mai, ad esempio, come condizione per l’utilizzo di un servizio.
- Secondo la sentenza della CGUE sul consenso valido, non è consentito che i banner per i cookie presentino caselle preselezionate, ad eccezione di quelle relative ai cookie necessari.

Cookie scanner per la conformità al CCPA
Per essere conforme al CCPA:
- Devi inserire nel tuo sito il link “Non vendere le mie informazioni personali“, utilizzabile dagli utenti per opporsi alla vendita dei dati a terzi.
- Devi, nel momento della raccolta o prima della stessa, avvisare il consumatore circa le categorie di informazioni personali raccolte dall’azienda e la loro finalità.
- Devi prevedere una richiesta di cancellazione strutturata su due fasi, cosicché il consumatore possa presentare la richiesta e successivamente acconsentire alla cancellazione delle informazioni personali.
- Devi ottenere il consenso (opt-in) dei minori di età compresa tra i 13 e 15 anni prima di vendere le loro informazioni personali, mentre per i minori di 13 anni il consenso (opt-in) deve essere accordato dai genitori o tutori legali.
- Devi aggiornare la tua informativa sulla privacy, includendo una descrizione dei diritti del consumatore (opt-out, comunicazione, cancellazione) e delle modalità di esercizio di tali diritti.

Per la maggior parte dei proprietari e dei gestori di siti web, è impossibile rilevare autonomamente tutte le tecnologie di tracciamento presenti sul loro dominio. Ed è per questo che uno scanner per i cookie diventa uno strumento essenziale e imprescindibile per conformarsi alla legge.
I cookie scanner come strumenti esplorativi
Ma la tecnologia degli scanner per i cookie non si limita alla conformità alle leggi sui dati. Negli ultimi anni, la tecnologia dei cookie scanner si è rivelata essere un importante strumento esplorativo nel giornalismo d’inchiesta – per portare alla luce ciò che è nascosto nei meandri della rete, in grado di invadere la nostra vita privata e le istituzioni democratiche..
Il cookie scanner svela come le aziende ad-tech sorveglino i siti web istituzionali dell’UE
Nel 2019 era stato pubblicato un importante report di Cookiebot CMP sulla sorveglianza ad-tech sui siti internet dei principali stati membri dell’UE. In questo documento è stata utilizzata la tecnologia di scansione dei cookie di Cookiebot CMP per analizzare le attività di tracciamento che hanno avuto luogo durante le visite simulate a migliaia di pagine su diversi siti governativi e di salute pubblica in tutti i 27 Paesi membri.
Cookiebot CMP ha trovato oltre 100 aziende di tecnologia pubblicitaria che tracciano in modo sistematico e invisibile i cittadini europei quando visitano le pagine dei loro governi online. Il nostro report sulla scansione dei cookie è salito all’onore delle cronache in tutto il mondo, ottenendo citazioni su testate quali il Corriere della Sera, TechCrunch, la BBC e il Financial Times.

Leggi qui il report di Cookiebot CMP in versione integrale (in inglese).
I cookie scanner e l’industria ad tech
Lo scanner Cookiebot CMP rivela i tracker di terze parti che raccolgono i dati degli utenti a scopo di profilazione: il metodo con il quale i cookie e i tracker raccolgono i dati degli utenti dei siti web al fine di ottenere frammenti di informazioni personali da assemblare in profili completi sui diversi utenti, comprendenti le opinioni politiche, la posizione geografica, il colore degli occhi, le condizioni di salute, l’orientamento sessuale e così via.
Questi profili vengono poi utilizzati per la cosiddetta pubblicità comportamentale.
Pubblicità contestuale vs Pubblicità comportamentale
La pubblicità contestuale si ottiene presentando annunci rilevanti per una particolare chiave di ricerca. Quando vai su Google e scrivi qualcosa nel loro motore di ricerca, Google ti mostrerà annunci pertinenti alla tua ricerca. Se hai cercato scarpe da arrampicata, ti verranno proposti annunci relativi a scarpe da arrampicata.
Quindi non è così problematica.
Le pubblicità comportamentali, invece, sono annunci non “di ricerca”, ovvero non richiedono il contesto di una tua particolare ricerca per presentarti pubblicità online. Si basano, al contrario, su informazioni raccolte e archiviate su di te come persona, e ti vengono proposte sui tuoi social network preferiti, sotto forma di annunci in giornali e riviste digitali e negli altri innumerevoli siti web che visiti ogni giorno.

La Big Ad Tech è un’industria multimiliardaria che si fonda sulla raccolta e sulla vendita di dati riguardanti le persone e il loro comportamento individuale e collettivo – l’interiorità della vita privata viene quindi mercificata e monetizzata a solo beneficio di un ristretto gruppo di aziende, tra le più ricche del pianeta.
Tuttavia, il 45 per cento delle aziende che utilizzano annunci comportamentali non ne ha tratto alcun vantaggio significativo, e il 23 per cento ha dichiarato che hanno in realtà causato un calo delle entrate, come riportato recentemente dal New York Times in un articolo di opinione di Gabriel Weinberg, l’amministratore delegato e fondatore di DuckDuckGo, il motore di ricerca e browser alternativo a Google.
Forse la pubblicità comportamentale non è il miracolo che Google e Facebook sembrano voler promettere. Forse i nostri dati, estrapolati, raccolti e commercializzati, servono solo a far guadagnare quelle stesse multinazionali. In tal caso, salvaguardare la privacy online diventa un gioco da ragazzi.
È proprio ciò che fa il nostro cookie scanner. Protegge la privacy.
Prova ora Cookiebot CMP gratuitamente.
Risorse
Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR)